Programma Festival Ritratti 2017. Eventi e concerti a Monopoli, Puglia

Presentazione

Il Ritratti Festival giunge quest’anno alla tredicesima edizione regalando un'estate in Puglia di sorprendenti concerti. Grazie alla collaborazione con il comune di Monopoli ed il Monopoli Jazz il festival si inaugura con due eventi gratuiti di piazza dedicati agli appassionati di musica jazz. Aprirà in esclusiva regionale la splendida voce di Cristina Zavalloni, una prima assoluta per la Puglia e la provincia di Bari, con un'anticipazione del disco “Special Moon!” in uscita ad ottobre. E grazie a Ritratti Festival potremo ascoltare i ritmi sincopati del batterista americano John Betsch che si esibirà con il pianista jazz Gianni Lenoci ed il bassista Pasquale Gadaleta nella serata del primo settembre per un omaggio a Thelonious Monk.

Come ogni anno, per agli amanti della musica classica e del repertorio cameristico sono riservati i due successivi appuntamenti: saranno ritratti in questa edizione J. S. Bach interpretato dalla giovanissima Misia Iannoni Sebastianini, vincitrice del Premio Internazionale Anna Rosa Taddei di Roma, che segna l'inizio di una nuova ed interessante collaborazione tra le due realtà.

I giovani talenti dell'Ensemble '05 eseguiranno nella serata del 6 settembre il celebre quintetto di Schubert «La Trota». A concludere questa tredicesima edizione Monopolitana, un cross over di stili, tra approccio accademico, musica pop rock, musica elettronica ed improvvisazione. Un progetto interamente firmato Ensemble '05 celebra le nuove collaborazioni con Andrea Grossi, Caterina Biagiarelli e Gaia Mattiuzzi.

Il festival non si ferma a Monopoli, e prosegue a Taranto: in esclusiva regionale, il 19 Settembre propone Kazuhito Yamashita, uno dei più grandi virtuosi della chitarra di ogni tempo, che eseguirà tre delle sei Suites di J. S. Bach originali per violoncello solo.

Prossimi Concerti

In programmazione, saranno pubblicati presto!

INFO: 320.66.46.395 / 339.37.70.307 / info@ensemble05.it

Concerti Passati

Poster Special Moon - Cristina Zavalloni - Eventi e Concerti Jazz a Monopoli, Puglia

Mercoledì 30 Agosto 2017 — ore 21:30
Sagrato Basilica Cattedrale
Largo Cattedrale, Monopoli (BA)

In collaborazione con Monopoli Jazz

SPECIAL MOON!

Cristina Zavalloni Special Dish: "Alla Luna"

Cristina Zavalloni voce, arrangiamenti, composizione
Cristiano Arcelli sax alto
Daniele Mencarelli basso elettrico
Alessandro Paternesi drums

In anteprima regionale il nuovo progetto discografico del quartetto di Cristina Zavalloni: Special Moon! è una notte tutta dedicata alla Luna, satellite della Terra o pianeta, regolatrice delle maree, astro femminile per eccellenza, da sempre ispiratrice di liriche e canzoni.

Da Fly me to the moon, Tintarella di luna, Au clair de la lune, E la luna bussò a tesori nascosti come il brano griko salentino Orrio tto fengo, l'evocativa Autumn Noctune, l'aria bellliniana Vaga Luna che inargenti e molto altro, riletti e riarrangiati in maniera personale dalla meravigliosa voce di Cristina.

Ingresso libero, posti a sedere fino ad esaurimento.

 
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Poster Monk's Mood - Eventi e Concerti Jazz a Monopoli, Puglia

Venerdì 1 Settembre 2017 — ore 21:30
Sagrato Basilica Cattedrale
Largo Cattedrale, Monopoli (BA)

In collaborazione con Monopoli Jazz

Monk's Mood

Omaggio a Thelonious Monk nel centenario della nascita

John Betsch drums
Gianni Lenoci piano
Pasquale Gadaleta bass

Lenoci, Gadaleta e Betsch, che fu sideman di Mal Waldron e Steve Lacy, i due fra i più significativi discepoli di Thelonious Monk, ripercorrono e ricostruiscono brani significativi del repertorio di Monk, sempre in bilico tra avanguardia e tradizione, tra blues arcaico e astrazione, alla ricerca dell’”intervallo perfetto”. Un concerto in esclusiva per Ritratti 2017.

Ingresso libero, posti a sedere fino ad esaurimento.

 
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Poster Sonate e Partite - Bach - Eventi e Concerti Musica Classica a Monopoli, Puglia

Lunedì 4 Settembre 2017
porta ore 20:20, inizio ore 21:21
Chiostro di Palazzo San Martino
Via San Domenico 18, Monopoli (BA)

Sonate e Partite musiche di J.S.Bach

Misia Iannoni Sebastianini violino

Vincitrice del Premio Internazionale “Anna Rosa Taddei” - Roma 2016

 
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Poster La Trota - Schubert - Eventi e Concerti Musica Classica a Monopoli, Puglia

Mercoledì 6 Settembre 2017
porta ore 20:20, inizio ore 21:21
Chiostro di Palazzo San Martino
Via San Domenico 18, Monopoli (BA)

La Trota musiche di F. Schubert

Solisti dell'Ensemble ‘05

Lorenzo Rovati violino
Rubén Méndez viola
Ludovica Rana violoncello
Nicolò Zorzi contrabbasso
Antonia Valente & Vincenzo Furio pianoforte e pianoforte a 4 mani

L’Ensemble ’05, formazione «a geometria variabile» nella quale convivono un’anima acustica e una elettrica, una classica e una sperimentale, qui protagonista di alcuni capisaldi del repertorio da camera di tutti i tempi: un omaggio monografico dedicato al grande compositore viennese che includerà il Forellenquintett, il Quintetto per pianoforte e archi in la maggiore denominato "La Trota".

 
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Poster Dedication - Eventi e Concerti Pop Rock a Monopoli, Puglia

Sabato 9 Settembre 2017
porta ore 20:20, inizio ore 21:21
Chiostro di Palazzo San Martino
Via San Domenico 18, Monopoli (BA)

Dedication

musiche di D. Bowie, Prince, G. Michael, K. Emerson, G. Lake, L. Cohen

Ensemble '05

Gaia Mattiuzzi voce
Gabriele Panico "Larssen" live electronics e arrangiamenti
Cristiano Calcagnile drums
Massimo Felici chitarre
Johnny Trombetta tastiere
Caterina Biagiarelli flauto
Andrea Grossi contrabbasso

Un songbook ricco di sorprese - la dedica firmata Ensemble '05 ai grandi della scena del rock/pop che hanno lasciato per sempre le scene nel corso dell’ultimo anno. Arrangiamenti inediti in anteprima assoluta, creati per Ritratti Festival 2017 e interpretati dalla voce inconfondibile della giovanissima Gaia Mattiuzzi.

 
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Poster Katsuhito - Eventi e Concerti Chitarra Classica a Taranto

Martedì 19 Settembre 2017
porta ore 20:30, inizio ore 21:00
Auditorium Tarentum
Via Regina Elena 122, Taranto (TA)

Kazuhito Yamashita in esclusiva regionale

J.S.Bach, Suites BWV 1010, 1011, 1012

Katsuhito Yamashita chitarra

Concerto Straordinario!
In collaborazione con l'Associazione Jonica della Chitarra, il Festival Ritratti presenta Kazuhito Yamashita, uno dei più grandi virtuosi della chitarra di ogni tempo.

Vincitore a soli 16 anni del Concorso Internazionale Radio France di Parigi, e giunto alla ribalta internazionale anche grazie alle sue trascrizioni leggendarie, come i Quadri da una Esposizione di Mussorgsky, la Sinfonia dal Nuovo Mondo di Dvorak, Sheherazade di Rimsky-Korsakov, l’Uccello di Fuoco di Stravinsky, nella sua carriera Yamashita ha suonato in tutte le più importanti sale del mondo e ha inciso più di 80 CD con un repertorio che va dalla musica antica a quella contemporanea.

Il virtuoso giapponese eseguirà tre delle sei Suites di J. S. Bach originali per violoncello solo.

Info: 3206646395, 3387364448, 3450593862

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Guests

Cristina Zavalloni

Cristina Zavalloni

Cristina Zavalloni nasce a Bologna. Di formazione jazzistica, intraprende a diciotto anni lo studio del belcanto e della composizione presso il Conservatorio della sua città. Per molti anni si dedica anche alla pratica della danza classica e contemporanea. Si esibisce nei più importanti teatri, in stagioni concertistiche internazionali e festival jazz, tra cui il Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Free Music Jazz Festival di Anversa, Moers Music, Bimhuis, London Jazz Festival, Klara Festival, International Jazz Festival di Rotterdam, Concertgebouw di Amsterdam, Concertgebouw di Bruges, Lincoln Center e Carnegie Hall, Walt Disney Hall, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center, Beijing Concert Hall, Moscow International House, ecc.

Si è esibita con orchestre quali la London Sinfonietta, BBC Symphony Orchestra, Schoenberg Ensemble, Sentieri Selvaggi, Musik Fabrik, Orkest De Volharding, Orchestra della Rai Torino, Los Angeles Philharmonic, ORT, Orchestra Toscanini, Irish Chamber Orchestra, ed è stata diretta da Martyn Brabbins, Stefan Asbury, Reinbert De Leeuw, Ivan Fischer, Oliver Knussen, David Robertson, Jurjen Hempel, Georges-Elie Octor, Andrea Molino, Marco Angius, tra gli altri.

Collabora con il compositore olandese Louis Andriessen, che ha scritto per lei alcuni dei suoi più recenti lavori tra cui Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione, Inanna, Letter from Cathy, Racconto dall’Inferno, la parte di Dante ne La Commedia, il monodramma Anais Nin e la parte di Sor Juana Ines de la Cruz ne l’opera Theatre of the World. E’ interprete di prime esecuzioni di Carlo Boccadoro, Luca Mosca, Emanuele Casale, Michael Nyman, Mauro Montalbetti e di alcune composizioni di James McMillan (la prima USA di Raising Sparks, Carnegie Hall, 2011).

Frequenta il repertorio barocco (Incoronazione di Poppea, Combattimento di Tancredi e Clorinda), collaborando con registi e coreografi quali Mario Martone e Alain Platel (VSPRS e Pitié!, su musiche di Fabrizio Cassol) o con la Brass Bang! (Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Marcus Rojas, Steven Bernstein). Le sue più recenticollaborazioni in ambito jazzistico o con repertori ad hoc per stagioni concertistiche includono i duo voce e piano con Jason Moran, Stefano Bollani, Benoit Delbecq, Alfonso Santimone, I Fiati Associati, le collaborazioni con Radar Band, Uri Caine e il suo quartetto Special Dish.

Ha realizzato per la televisione italiana (RaiTre) le Effemeridi Musicali - serie di pillole andate in onda nella stagione 2013/2014, in cui raccontava alcuni dei propri progetti musicali.

Cristiano Arcelli

Cristiano Arcelli

Nasce a Perugia nel 1976 diplomandosi al conservatorio “Francesco Morlacchi” in sax. L'approccio al jazz e alle musiche d’improvisazione avviene fin dall'inizio ma si consolida insieme a Gabriele Mirabassi e partecipando ai corsi di Siena Jazz. Nel 2000 e nel 2002 vince il concorso nazionale "Barga jazz", è finalista all' "European jazz contest" di Bruxelles. Ha composto per l’Italian Jazz Orchestra, l’Orchestra Bruno Maderna e la Bangkok Symphony Orchestra.

Ha inciso in qualità di band leader Solaris (Encore Jazz 2015), Brooks (Auand 2013), Urban Take (Radar - Egea 2009), Bestiario (Radar - Egea 2006), Ricercando (Wide Sound 2002) e Di Terra (Wide Sound 2001). Suoi sono gli arrangiamenti musicali di Pane e tempesta e Il museo dell’innocenza (Paolo Damiani), La donna di cristallo (Cristina Zavalloni), Radar Band play Nino Rota e Da Istanbul a Napoli (Cartagena Music Festival), Diario del ritorno (Crociano Festival) e Sera d’autunno (Trento Jazz).

Si è esibito a Umbria Jazz, Torino Jazz Festival, Jazz at Lincoln Center (NY), Cartagena Music Festival, Casa del Jazz (Rome), European Jazz Expo, Maison de la culture de Grenoble, New Morning (Paris), Saalfelden Jazz Festival, Beijing Internationl Jazz Festival, Amiens, Teatro Regio (Torino), Auditorium Parco della Musica (Rome). Ha suonato e registrato con Enrico Rava, Joe Chambers, Paolo Damiani, Cristina Zavalloni, Dafins Prieto, Paul McCandless, Cyro Baptista, Danilo Rea, Gabriele Mirabassi, Pietro Tonolo, Nguyen Lè, Stefano Battaglia.

Daniele Mencarelli

Daniele Mencarelli

Nasce a Perugia nel 1974. Nel 2011 consegue il diploma in contrabbasso presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia. Nel corso della sua carriera si esibisce al fianco di numerosi artisti italiani e internazionali in ambito jazzistico, cantautorale e leggero, partecipando a numerose incisioni discografiche, programmi televisivi, tournée nazionali ed internazionali.

Alcune delle collaborazioni più importanti: Ivano Fossati (“Tour Acustico”, ”L'Arcangelo tour”, “Dal Vivo Vol 3” , “L'Arcangelo”), Sergio Cammariere (Cantautore Piccolino Tour), Stefano Bollani ( Umbria Jazz 2010 “Italian Lessons”), Franco Cerri (Umbria Jazz Winter 2010, Umbria Jazz 2015), George Benson ( Umbria Jazz 2009 ) Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Tosca (Sto Bene al Mondo), Cristina Zavalloni ( “La Donna di Cristallo”, “Special Dish”), Grazia Di Michele (“Giverny Tour”, “Il Mio Blu”), Antonella Ruggiero, Gabriele Mirabassi, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Battista Lena, Roberto Gatto, Greg Hutchinson, Maria Pia De Vito, Tony Mann, Freddy Cole, Paul McCandless ed altri importanti musicisti.

Progetti personali: Daniele Mencarelli Gruppo Irregolare “Salto Nel Vuoto” (Picanto Records), Daniele Mencarelli - Claudio Filippini “US” (Giotto Music), Daniele Mencarelli Meets Hemiolia “Standards” (Hemiolia Records), Daniele Mencarelli Meets Hemiolia “Originals” (Hemiolia Records).

Alessandro Paternesi

Alessandro Paternesi

Nato a Fabriano nel 1983, grazie al papà batterista a due anni comincia a suonare e a tenere il ritmo sui catini di plastica. A 19 anni si trasferisce a Perugia per studiare al Conservatorio “Morlacchi” dove si diploma in Strumenti a Percussione nel 2007. La musica libera è però già nelle sue corde e insieme agli studi classici inizia i primi studi di musica jazz con Massimo Manzi e sperimenta le prime jam e i primi concerti nei locali perugini. Il suo percorso jazzistico continua poi con Marc Miralta, Roberto Gatto, Jimmy Cobb, Jaff “Tain” Wats, Ramberto Ciammarughi, Lele Veronesi, Ettore Fioravanti e Ron Savage.

Nel 2010 un nuovo trasferimento, questa volta a Roma, per la laurea in Jazz al Conservatorio di Santa Cecilia. Dal 2012 insegno batteria jazz ai corsi pre accademici del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e agli studenti del triennio del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Collabora con Cristiano Arcelli, Gianni Basso, Cyro Baptista, Francesco Bearzatti, Luciano Biondini, Paolo Birro, Andrea Bocelli, Luca Bulgarelli, Stefano “Cocco” Cantini, Vinicius Cantuària, Giovanni Ceccarelli, Franco Cerri, Pietro Ciancaglini, Paolo Damiani, Maria Pia de Vito, Dario Deidda, Riccardo Del Frà, Stefano Di Battista, Andrea Dulbecco, Giovanni Falzone, Bebo Ferra, Arnoldo Foà, Paolo Fresu, Alessandro Giachero, Vana Girierig, Javier Girotto, Alessandro Lanzoni, Petra Magoni, Rita Marcotulli, Daniele Mencarelli, Mirco Mariottini, Julian Oliver Mazzariello, Paul Mccandless, Gabriele Mirabassi, Ada Montellanico, Sandy Muller, Nick Myers, Mauro Negri, Roberto Occhipinti, Alfredo Paixao, Lello Pareti, Enzo Pietropaoli, Enrico Rava, Danilo Rea, Davide Riondino, Michael Rosen, Fulvio Sigurtà, Amii Stewart, Giovanni Tommaso, Cristina Zavalloni, Fabio Zeppetella e molti altri.

P.O.V. (Point of View) è il suo progetto da compositore e leader. Il primo disco “Dedicato” è uscito nel 2012 a cura di Radar Egea. Nel quintetto i grandissimi musicisti e amici Enrico Zanisi, Simone La Maida, Francesco Diodati e Gabriele Evangelista. Altri progetti in corso: Enzo Pietropaoli Quartet, Enrico Zanisi Trio, Cristina Zavalloni & Radar Band, Paolo Damiani & Radar Band, Rita Marcotulli Quartet, SPL Trio di Fulvio Sigurtà, Luca Pirozzi Quartet, DPM Trio con Dario Deidda e Julian Oliver Mazzariello, Mirco Mariottini Trio. Festivals: Umbria Jazz, Veneto Jazz, Crossroads, Lago Maggiore jazz festival, Valdarno jazz, Young jazz in town, Gubbio no Borders, Villa Celimontana jazz Festival, Ischia Jazz Festival, Jazz Up festival, Ancona jazz festival, Reggio-Parma festival, Alba jazz, European jazz expo (Cagliari), Roccella jazz festival, Jazz in IT (Vignola), Fano jazz, Ancona Jazz, Sperlonga jazz, Blues y Jazz a Rosas, Valdarno jazz, Marni jazz club, Grey cat jazz festival e molti altri.

Misia Iannoni

Misia Iannoni

Misia Sophia Jannoni Sebastanini è nata a Roma nel 1997.

Diplomata presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore sotto la guida di Marco Domini, si sta perfezionando con Oleksandr Semchuk presso l'Accademia di Imola. Ha suonato da solista con diverse orchestre italiane in sale prestigiose quali Auditorium della Conciliazione, Aula Magna dell'università di Roma Tre, Mercati di Traiano ed altre. 

Vincitrice di importanti concorsi nazionali ed internazionali, come "Riviera Etrusca", " Marco Dall'Aquila","Luigi Nono", "Annarosa Taddei", "Bardolino sul Garda", "Anemos", " Marchitelli", "Dinu Lipatti", "Riccardo Scandola".

Svolge anche un'attività cameristica che l'ha portata a collaborare con musicisti quali Orfeo Mandozzi , Ksenia Milyavskaya, Mark Messenger. 

Ha frequentato le masterclass dei Maestri Vadim Brodskj, Felix Ayo, Georg Monch, Eliot Lawson, Massimo Quarta, Marco Fiorini e Dora Schwarzberg.

Nel 2014 ha vinto la borsa di studio al Collegium Musicum – Summer Academy di Pommersfelden (Germania) - suonando con l’orchestra sinfonica e in quintetto nella prestigiosa Marmor Saal. 

E' cofondatrice del Quartetto Werther, insieme ad Antonino Fiumara, Martina Santarone e Simone Chiominto, con i quali si sta perfezionando presso l'accademia di Fiesole sotto la guida del Trio di Parma. Nel 2017 sono risultati vincitori dei Concorsi "Magliano Sabina" e "Riviera Etrusca".

Gaia Mattiuzzi

Gaia Mattiuzzi

Cantante di formazione classica e jazz è attiva nell’ambito della musica jazz, classica e contemporanea. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, ha collaborato come solista con: l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra Sinfonica del Teatro di Volterra, l’Orchestra Sinfonica Città di Fondi, l’Orchestra da Camera di Imola, l’ensemble di percussionisti Odwalla e con, tra gli altri, Michele Rabbia, Gabriele Mirabassi, Francesco Cusa, Vincenzo Vasi, Stefano Senni, Gianni Gebbia, Jean Marc Monterà, Ernest-Ludwig Petrowsky, Giorgio Pacorig, David Linx, Xabier Iriondo, Mauro Pagani, Elliot Sharp, Marco Cappelli, Cristina Zavalloni, Sergio Krakowsky, Gunter Baby Sommer, Israel Varela, Achille Succi, Walter Paoli, Daniele Camarda,Valentino Corvino, Mauro Campobasso, Mauro Manzoni, Hong Kai Wang, Wu Ming, i ballerini Melaku Belay e Jennifer Cabrera Fernandez, Emanuele de Raymondi, Ennio Fantastichini, Aldo Orvieto, Moni Ovadia, Luca Mosca, Marcello Fera, Massimo Felici, Baba Sissoko. 

È stata diretta, tra gli altri, da Francesco La Licata, Marcello Bufalini e Pierpaolo Maurizzi. Collabora stabilmente con il pianista Fabrizio Puglisi e il batterista Cristiano Calcagnile ( Laut ) e con il vibrafonista Pasquale Mirra ( Ex Aequo).

Si esibisce all’interno di importanti stagioni concertistiche, festival jazz e teatri in Italia, Germania, Austria, Slovenia, Francia, Africa, Serbia, Australia, Polonia, Danimarca e Stati Uniti tra cui: Sajeta Festival 2009 (Tolmin, Slovenia), Curva Minore Contemporary sounds 2009, Sonora 2010: Free sounds, 13°edition du festival Joutes Musicales de Printemps 2010 (Correns), UpArt 2010 ( Mainz), Jazzfruhling at Jazzwerkstatt 2010 (Berlino), Metelkova-Klub Gromka (Ljubljana), “Jazzwerkstatt European Jazz Jamboree” 2010 ( Berlino), Stagione 2010 del Teatro Le Cadran di Briançon, “Le chantier centre de Creation” (Correns), Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, Roma Città Nascosta 2010 – Auditorium Mecenate, Festival Suona Francese 2011, Festival Curva Minore Contemporary Sound 2011, 44° Festival dei Saraceni- Oratorio di S. Antonio, Teatro Verga “Frontiere Liquide Ortigia”, Goethe Institut – Centro Culturale alla Zisa di Palermo, Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba (Etiopia), Metastasio Jazz Festival 2012, Maschio Angioino di Napoli “Retronuevo V Edizione”, L’Eglise Sainte Marguerite ( Marsiglia) , Columbia University – The Italian Academy (New York), Issue Project Room (New York) Kilowatt Festival 2012, Interzone Festival 2012, Trentino in Jazz Festival 2012, 38. Festival di Bolzano, Arnold Schoenberg Center (Vienna), Piccolo Teatro di Giulietta – Teatro Stabile di Verona, Teatro Sangiorgi di Catania, Brecht Forum (New York), L’Ogresse (Parigi), Theater der Altmark (Stendal), Open World Jazz Festival di Ivrea 2013, Krakow Jazz Festival 2013, Novara Jazz 2013/2014, Sile Jazz 2014, Bologna Jazz Festival 2013 – Auditorium Filippo Neri, Teatro Comunale Salvatore Cicero, Dock 11 (Berlino), Acacia Festival jazz & world music 2014 (Addis Abeba) 2014, Vivid Sydney - Festival of Light Music & Ideas 2014, Umbria Jazz 2014, XV Festival Internazionale di musica “ Pietre che cantano”, Eco Jazz Festival 2014, Angelica Teatro San Leonardo di Bologna, Teatro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, Teatro Persio Flacco di Volterra, Open Jazz Festival di Ivrea 2015, Note di Passaggio 2015 – Amici della Musica di Modena, Centro d’Arte di Padova, Teatro Puccini di Merano, Civita Festival 2015, Teatro Verdi di Fiorenzuola, Lucca Jazz Donna 2015, Contemporanea 2015 Prato, Autunno in Jazz 2015, Festival Fotoleggendo 2016, Impronte Jazz 2016, Bologna Festival 2016, Trentino Jazz Festival 2016, Prato Festival 2016, American Academy in Rome, Teatro Massimo di Pescara, Teatro Marsi di Avezzano, Teatro Savoia di Campobasso, Teatro Pacifico di Sulmona, Teatro Showville di Bari, Open Papyrus Jazz Festival, Museo Novecento di Firenze, Teatro Spazio Studio di Mantova, Venezze Jazz Festival.

E’ attiva in diversi progetti musicali in qualità di leader, co-leader ed ospite e ha preso parte a diverse incisioni discografiche collaborando con le etichette, tra le altre, Auand, Mode Records, El Gallo Rojo Records, Improvvisatore Involontario e Dodicilune. Diplomata in canto lirico e musica jazz presso il conservatorio G.B. Martini di Bologna, ha insegnato presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, “L. Canepa” di Sassari, “A. Vivaldi” di Alessandria, “A. Scontrino” di Trapani, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “ P. Mascagni” di Livorno. Attualmente è docente di canto jazz presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia e “A. Boito” di Parma. 

Marcelo Nisinman

Marcelo Nisinman

Nato a Buenos Aires, vive in Europa da più di dieci anni: La sua musica affonda le proprie radici nella terra d’origine, l’Argentina, espandendo il suo spettro ad una straordinaria varietà di situazioni artistiche diverse,  attraverso uno stile personale, un rompere le regole tradizionali della musica porteña.

Marcelo Nisinman è tra i più acclamati bandoneonisti, compositori e arrangiatore della scena internazionale: ha collaborato con Gidon Kremer, Britten Sinfonia, Gary Burton, Fernando Suarez Paz, Ute Lemper, i fratelli Assad, la Philadelphia Orchestra diretta da Charles Dutoit. Ha suonato da solista con la WDR Big Band sotto la bacchetta di Vince Mendoza, con la Arpeggione Chamber Orchestra, Orchestre National des Pays de La Loire diretta d John Axelrod e la Philarmonic Orchestra di Belgrado, per citarne alcune.

Nel 2004 Marcelo ha composto la sua prima Opera da Camera, “Señor Retorcimientos”, con prima esecuzione a Basilea. Nel 2008 è stato compositore residente dell’Oxford Chamber Music Festival è da allora è ospite fisso in numerosi festival inclusi il Kuhmo Chamber Music Festival (Finlandia), Sonoro Festival (Bucarest) Consonances (St Nazaire- Francia), Boswil Festival, Svizzera, Zeitkunst Festival di Berlino, Centro Pompidou de París.

Nel 2011 il debutto in Svizzera, insieme al direttore Facundo Agundín e la Orquesta Sinfónica del Jura, della sua opera per Bandoneón e Orchestra "Dark Blue Tango", edita da Ricordi Monaco di Baviera. Nel 2012 la prima a Buenos Aires insieme alla Orquesta Sinfónica Nacional. Dal 2013 collabora stabilmente con il quartetto d’archi "Vogler"suonando in molte sale da concerto d’Europa. Nello stesso anno partecipa come interprete e compositore al Festival di Ravenna esibendosi insieme alla leggendaria Martha Argerich.

Umberto Clerici

Umberto Clerici

Nato a Torino, ha iniziato lo studio del violoncello all’eta di 5 anni alla Scuola Suzuki con Antonio Mosca con il quale si e poi diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Successivamente si e perfezionato con alcuni tra i piu importanti violoncellisti contemporanei, come Mario Brunello, David Geringas e Steven Isserlis, e nel 2007 ha conseguito il Meisterdiplom presso la Hochschule fur Musik di Norimberga-Augusta sotto la guida di Julius Berger.

Come solista ha debuttato a 17 anni in Giappone con il concerto in Re maggiore di Haydn e nel 2002 ha iniziato la vera e propria carriera solistica vincendo il concorso indetto dall’Associazione Nazionale I.C.O. a Roma, che lo ha portato ad esibirsi nelle stagioni concertistiche di 12 tra le principali orchestre italiane. Successivamente ha continuato ha suonato con varie orchestre tra cui la Filarmonica di San Pietroburgo, la Brighton Philharmonic, la Russian State Orchestra di Mosca, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Philarmonia Wien, i “Pomeriggi Musicali” di Milano, la Filarmonica di Zagabria, l’ORT – Orchestra della Toscana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la “Haydn” di Trento e Bolzano, le Orchestre di Stato di Istanbul e Ankara, al fianco di direttori come Aldo Ceccato, Alexander Dmitriev, Lu Jia, Christoph Poppen, Dmitry Sitkovetsky, Ola Rudner, Barry Wordsworth e Peter-Lukas Graf. Pluripremiato in vari concorsi internazionali, tra cui lo “Janigro” di Zagabria e il “Rostropovich” di Parigi, e l’unico violoncellista italiano assieme a Mario Brunello ad avere vinto un Premio al celebre Concorso Čajkovskij di Mosca.

Si e esibito in alcune delle piu prestigiose sale da concerto tra cui la Carnegie Hall di New York, il Musik Verein di Vienna, la Grande Shostakovich Hall di San Pietroburgo e l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2003 ha debuttato al Festival di Salisburgo e nel 2012 ha eseguito le Variazioni Rococo di Čajkovskij con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Valery Gergiev. Ha inciso il concerto di Saint-Saens per la RS (Real Sound) ed ha pubblicato un cd solistico con il mensile Amadeus con l’integrale delle musiche di Čajkovskij per violoncello e orchestra e il Concerto n. 1 di Šostakovič.

Numerosi i premi che ha ricevuto, tra i quali nel 2003 a Firenze il “Pentagramma d’oro” del premio “Galileo 2000” (insieme al celebre violinista Uto Ughi e al premio Nobel per la Pace Shimon Peres), il premio “Mozarteum” a Salisburgo, il premio Pressenda 2005 come migliore giovane solista dell’anno, e il premio Scanno 2007.

E' Professore di violoncello presso l’Universita di Sydney e presso l’Accademia estiva del Mozarteum di Salisburgo. Da sempre svolge un’intensa attivita cameristica: ha fatto parte del Trio di Torino dal 2001 al 2013, e ha collaborato con artisti quali Julius Berger, Mario Brunello, Itamar Golan, Sergej Krilov, Luis Lortie e Enrico Pace. Si dedica a progetti cameristici particolari, che porta avanti in duo col pianista Andrea Rebaudengo (musica del Novecento), in duo col pianista Claudio Martinez Mehner, e in trio (violoncello, pianoforte, clarinetto) con quest’ultimo e col clarinettista Tommaso Lonquich.

Per 4 anni e stato primo violoncello presso il Teatro Regio di Torino e ha collaborato, come primo violoncello ospite, con l’Orchestra della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano. Dal 2014 e Primo violoncello Solista della Sydney Symphony Orchestra presso la famosa Opera House di Sydney.

Suona un violoncello di Carlo Antonio Testore, fatto a Milano nel 1758.

Betty Garces

Betty Garces

Nata a Buenaventura, Colombia, ha completato i suoi studi di musica e canto sotto la direzione di Ivonne Giraldo presso il Conservatorio Antonio Maria Valencia di Cali. Si è trasferita, in seguito, a Colonia, Germania, dove ha realizzato gli studi di perfezionamento con Lia Montoya, e, nel 2012, ha ottenuto il titolo di Master of Arts con lode, della Scuola Superiore di Musica, con specializzazione in Opera e Lied, sotto il tutoraggio di Klesie Kelly Moog.

Ha preso parte anche ai corsi di Therese Waldner, Anja Harteros e Cheryl Studer. Attualmente partecipa al programma di Studi “Solo Klasse – Konzertexamen” della Scuola Superiore di Musica di Hannover, sotto la direzione di G.Pelker. In Colombia ha interpreto i suoi primi ruoli in Teatro: Cleopatra nel “Giulio Cesare” di Händel, Violetta nella “Traviata” di Verdi e Fiordiligi in “Così fan tutte” di Mozart. Nel 2011 la seconda Dama ne "Il Flauto Magico" presso il Gerling Quartier di Colonia, e nel 2012 il ruolo di Mimí nella “Bohème” ad Hannover e quello di Madam Euterpova nell’opera “Hilfe, Hilfe die Globolinks” di Gian Carlo Menotti al teatro statale di Münster. Betty ha fatto parte del Junges Ensamble dell’Opera di Gelsenkirchen, stagione 2013/2014, esibendosi nella medesima stagione anche come soprano nella Nona Sinfonia di Beethoven con l’Orchestra Simón Bolivar del Venezuela, sotto la direzione di Diego Matheuz.

Nel 2014 il debutto all’Opera di Colombia, interpretando il ruolo di Liù nell’opera Turandot, ed è stata invitata successivamente come solista ospite dell’Orchestra Sinfonica di Colombia, interpretando Floresta de Amazonas di Hector Villalobos con la direzione di Claudio Cruz, in occasione della riapertura del Teatro Colón di Bogotá. Nello stesso anno, con l’Orchestra Filarmonica di Bogotá, ha cantato i Vier letzte Lieder di R.Strauss, sotto la direzione di Ligia Amadio, ed è stata solista invitata nel Concerto di Chiusura del Liedfest di Hannover Neue Stimmen – Neues Singen, tenutosi nell'Auditorium della Norddeutscher Rundfunk – NDR. Nel 2015, é stata una dei solisti del Gala Lirico “Colombia Lírica”, al Teatro Colón di Bogotá, ha realizzato il suo primo tour internazionale “Ma Vie en Aquarelle” , toccando le città di Vienna, Londra, e Algeri, insieme alla pianista italiana Antonia Valente.

Seguono concerti a Washington e New York con l’accompagnamento di Alejandro Roca, con il quale si esibisce anche al Teatro Maggiore Julio Mario Santo Domingo di Bogotá e nel suo secundo tour internazionale promosso dal Ministero della Cultura Colombiano, toccando le cità di Bruxelles, Sydney, Canberra e Melbourne. Nei diversi Gala d’Opera e Recital di Lied che Betty ha interpretato, il suo repertorio ha incluso sino ad ora Mozart, Beethoven, Verdi, Brahms, Debussy, R. Strauss, Korngold, Schönberg, Wagner, Bizet, Hoffmann, Rachmaninov.

Pasquale Gadaleta

Diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli, consegue presso lo stesso Istituto il diploma accademico di II livello in discipline musicali ad indirizzo interpretativo-compositivo in musica jazz con il massimo dei voti e la lode.

E’ stato vincitore di borsa di studio presso i seminari di Siena Jazz dove ha studiato con Bruno Tommaso e Furio Di Castri. Ha seguito seminari e workshop di perfezionamento con Miroslav Vitous, Marc Johnson,  Dennis Irwin e Rufus Reid.

Nel 2007 è stato vincitore del Premio Nazionali Delle Arti sezione jazz. Ha suonato e/o inciso con Tullio De Piscopo, Claudio Fasoli, Gianluigi Trovesi, Enrico Rava, Massimo Urbani, Pino Minafra, Steve Lacy, John Surman, Micheal Godard, Glen Ferris, Achille Succi, Roberto Ottaviano, Gianni Lenoci, Steve Potts, David Murray, Karl Berger, Kent Carter, Daniele Cavallanti, Tiziana Ghiglioni, Tiziano Tononi, Joshua Roseman, Louis Sclavis, Dave Burrell, Bob Mover, Don Moyè, Steve Grossman, John Tchicai, Taylor Ho Bynum, Michael Rosen, Vince Mendoza, Joe Lovano, Dusko Goykovich, Evan Parker ed altri. Nell’anno 2011/12 è stato docente di contrabbasso jazz  presso il conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari e il conservatorio Nino Rota di Monopoli.

Cristiano Calcagnile

Cristiano Calcagnile

Batterista, percussionista e compositore. Musicista attivo nella ricerca e sperimentazione di linguaggi, attualmente impegnato con il quintetto di Stefano Bollani I Visionari, con il quartetto IDEA di Cristina Zavalloni, nel quartetto TUBOLIBRE di Gianluca Petrella, nel gruppo UOMINI IN FRACK con Peppe Servillo, in COMICOPERANDO con Annie Whithead, Dagma Kraus, Chris Cutler.

Ha lavorato affianco alla pluripremiata cantautrice Italiana Cristina Donà dal 1997 al 2005 svolgendo tournee in tutta Italia e all'estero.

Ha in oltre lavorato con Anthony Braxton,Wu Fei; Carla Kihlstedt; Sean Bergin; Tobias Delius; Ernst Glerum; Tristan Honsingen, Daniele D'Agaro, Rova Saxophone quartet, William Parker, Zu (w/ Mats Gustaffson), Damo Suzuki, Ernst Reijseger, Mark Feldman, Buch Morris, Paolo Angeli, Steve Piccolo, Roberto Bellatalla, Giorgio Gaslini, Ares Tavolazzi, Gianni Gebbia, Giovanni Falzone, Francesco Bearzatti, Alessandro Bosetti, Harald Devold, Collettivo Otolab, Agon (centro di ricerca di musica ed informativa), Pacifico, Eugenio Finardi, Paolo Fresu, Paul McCandless,Bruno Tommaso, Paolino Dalla Porta, Michele Tadini, Davey Ray Moor, Franco Pomarico, David Searcy, Vittorio Cosma, e molti altri.

Antonio Anselmi

Nato in una famiglia di musicisti, ha studiato in America con Zinaida Gilels, assistente di Yuri Yankelevich al Conservatorio di Mosca,con Roman Totenberg, discepolo di Carl Flesh e George Enescu e con Peter Zazowsky, allievo di Ivan Galamian ,terminando gli studi alla Boston University. Ospite di alcuni dei più prestigiosi festival internazionali (Ravenna Festival, Spring Festival Budapest, Osaka Festival, Bach Festival Toronto, etc), è stato invitato come “Guest Concert Master”da alcune delle più importanti orchestre tra cui la Chamber Orchestra of Europe. Da diversi anni ricopre il ruolo di primo violino solista del leggendario complesso I Musici, con il quale tiene regolarmente concerti da solista nei teatri e nelle sale da concerto più importanti del mondo.

Tra le più prestigiose: la Filarmonica di Berlino, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal e Prinzregententheatre a Monaco di Baviera, Musikverein di Vienna, Queen Elizabeth Hall di Londra, Lincoln Center di New York, Boston Simphony Hall, Sala Tchaikowsky di Mosca, Teatro Marinsky di S. Pietroburgo, Suntory Hall di Tokyo, Arts Performance Center di Seul,Teatro Nazionale di Pechino, Shangai Theatre, Sydney Opera House, Great Hall di Auckland, (Nuova Zelanda), Roma auditorium S.Cecilia, Milano Società del Quartetto, Torino unione musicale etc.

I suoi concerti con I Musici sono stati trasmessi per le radio e le televisioni d'Europa, America, Australia ed Estremo Oriente. Ha inciso per la Sony Epic, la Dinamic e la Fonè. Di recente pubblicazione la settima edizione delle Quattro Stagioni Vivaldiane con I Musici per la Sony.

Suona un Nicola Amati del 1676.

Il Progetto Ensemble '05

L' Ensemble

Fondato nel 2005 da Antonia Valente e Massimo Felici, l'Ensemble '05 è un laboratorio artistico finalizzato a unire il talento di giovanissimi musicisti nei primi anni di carriera all’esperienza di artisti affermati della scena internazionale che svolgono il ruolo di tutor di prestigio: il risultato è una compagine musicale "a geometria variabile", che promuove il proprio lavoro di studio e di ricerca di progetti musicali articolati in un caleidoscopio di formazioni organici tutti diversi.

Ogni estate l'Ensemble '05 e´impegnato nella realizzazione di un proprio cartellone stabile, il festival RITRATTI, nel 2016 alla XII edizione: la sua programmazione si articola in monografie dedicate a compositori del passato e del presente, ma anche ai Paesi e agli ambiti culturali all’origine dei più significativi fenomeni artistici.

I concerti, creati, diretti e curati con questa inedita formula di lavoro, si avvalgono di volta in volta della collaborazione con interpreti specialisti, musicologi e artisti rappresentanti delle diverse discipline con cui l’Ensemble interagisce: musica, teatro, poesia, danza, arti figurative. I progetti originali dell'Ensemble '05, vero e proprio laboratorio di produzione “in movimento”, hanno riscosso nel tempo entusiasmanti consensi e sono appuntamento atteso, in grado di conquistare un pubblico sempre nuovo ed eterogeneo.

Fondatori

Antonia Valente

Antonia Valente

Fondatrice dell’Ensemble ’05 e del Festival Ritratti. Nel 2005 Antonia ha studiato pianoforte sotto la guida di Benedetto Lupo e Roberto Bollea al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli e presso la Hochschule für Musik Freiburg, nella classe di Elza Kolodin. Nel 2008 ha terminato con lode il primo Master europeo per solisti con l'orchestra, discutendo una tesi su Nino Rota e il suo Concerto in mi per pianoforte e orchestra.

Deve la sua formazione inoltre ai pianisti Claudio Martinez-Mehner, Robert Levin, Stefania Santangelo, François-Joël Thiollier, Filippo Gamba, Andrej Jasinskzi, Konstantin Bogino oltre che a Jörg Widmann, Muriel Cantoreggi, Jan Philip Schulze, Andreas Keller e Domenico Dileo per la Musica da Camera.

Premiata in diversi concorsi internazionali, collabora stabilmente con solisti della scena internazionale nel repertorio da camera e lideristico. Attiva in Spagna, Olanda, Belgio, Francia, Svizzera, Germania, Inghilterra, Algeria e Italia.

Dal 2012 ha collaborato con la Fondazione "Paolo Grassi" di Martina Franca e con il Festival della Valle d'Itria, dove ha suonato in veste di solista, in ensemble e come maestro collaboratore presso l'Accademia del Bel Canto "Rodolfo Celletti" e come pianista accompagnatrice nell’ Accademia internazionale per archi “Gioconda De Vito”.

Ad Hannover è pianista collaboratrice presso la Hochschule für Musik, Theater und Medien; dal 2016 è docente presso la Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid.

Massimo Felici

Massimo Felici

Definito dall'American Records Guide "uno dei migliori chitarristi europei mai ascoltati", Massimo Felici deve la sua formazione ad Agostino Valente e Stefano Grondona.

Si è perfezionato con Oscar Ghiglia presso l'Accademia Chigiana di Siena e la Musik-Akademie di Basilea, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti di studio: Primo Premio nei Concorsi Internazionali di Gargnano, Malaga, Cagliari, Fiuggi e "Palma d'oro" di Finale Ligure, si è anche affermato nei Concorsi di Alessandria, Parma, Bari, "Andrès Segovia" di Granada.

Fin da giovanissimo la sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista e in formazioni da camera in tutta Europa, Stati Uniti, America Latina ed Estremo Oriente. E' stato ospite come solista, oltre che di molte Orchestre italiane, della Camerata Virtuosi di New York, della Orquesta Sinfonica de Mexico, della Greensboro Philarmonia, della Mainzer Kammerorchester, della Neues Orchestre Basel, della Orquesta Sinfonica de Aguascalientes, della Orchestra "Dimitri Mitropoulos" di Atene, dell’Orchestra da Camera di Majorca, del Biava Quartet, del Quartetto di Dubrovnik.

Ha tenuto Masterclass in Germania, Spagna, Finlandia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Croazia, Slovenia, India e Corea del Sud.

Nell'ambito della sua attività cameristica sono degni di nota i sodalizi con il chitarrista Lorenzo Micheli, con il flautista Massimo Mercelli, con la cantante Manuela Custer, con il Quartetto Chitarristico “Leonardo”, con l’Ensemble ’05, con Gianni Lenoci e i gruppi di sperimentazione “Hocus Pocus” e “Il Tempo Sospeso”; membro del New York Alaria Chamber Ensemble, ha debuttato nel 1997 alla Weill Recital Hall (Carnegie Hall).

Nella sua discografia spiccano il CD "Escarraman" (1995), contenente in prima mondiale alcune opere di Mario Castelnuovo-Tedesco, e l'integrale dei Concerti per chitarra e orchestra dello stesso compositore per l’etichetta olandese Brilliant (2005), che hanno suscitato reazioni entusiastiche da parte della critica internazionale.. Nel 2008 è direttore ed esecutore con David Knopfler, Lorenzo Micheli e l’Ensemble ’05 nella Prima mondiale di “Morning in Iowa”, opera cameristica di Mario Castelnuovo-Tedesco, cui segue la prima incisione pubblicata da Soundset/Tresona (U.S.A.) nel 2012.

È dedicatario di opere di Giovanni Sollima ("Free Life on Earth" – 2004, “Il Bestiario di Leonardo” – 2008), Daniele Lombardi (“Soft” – 2010), Sergio Rendine ("Serenata" per chitarra e archi – 2002, "Concerto" per chitarra e orchestra – 2005), e Luis Bacalov (“Caminos del Sur” – 2008).

Massimo Felici suona una chitarra di Miguel Simplicio (Barcellona 1934)

L'Ensemble

Anne Ristorcelli
Diego Romano
Angelo Montanaro
Roberto Mansueto
Angela Nisi
Sara Sartore
Silvia Grasso
Stephanie Praduroux
Giovanna Bianchi
Emanuele Urso
Ludovica Rana
Flavia Truppa
Daniele De Pascalis
Ilya Ryabokon
Aleksandra Szurgot
Pablo Montagne
Federica Vignoni
Ylenia Carbonara
Marcello De Giuseppe
Marta Cacciatore
Mariapia D'Attolico
Claudia Laraspata
Francesco D'Aniello
Gabriele Panico
Rita Mascagna
Cristina Ciura
Lorenzo Rovati
Nicolò Zorzi
Vincenzo Furio

Le Edizioni Passate

2016
2015
2014
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005

Mauro Giuliani - Rarities and Masterpieces

Massimo Giuliani: Rarities & Masterpieces in loving memory of Ruggero Chiesa (1933-1993)

Ensemble '05

Massimo Felici | Chitarra
Damiana Mizzi | Soprano
Antonia Valente | Fortepiano
Friederike Starlkloff | Violino

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Recensito su Amadeus:

 

Dopo Morning In Iowa (Soundset, U.S.A. 2012) e Ulysses (Digressione Music, 2013), MAURO GIULIANI, Rarities & Masterpieces è la terza produzione discografica dell’Ensemble ’05, che vede protagonista Massimo Felici alla chitarra e rende omaggio a un grande musicista pugliese.

Nato a Bisceglie, amico e contemporaneo di Rossini, di Beethoven e di Schubert, che ne stimavano le qualità di interprete e compositore, Mauro Giuliani fu l’esponente più rappresentativo della chitarra durante il classicismo viennese. Virtuoso da camera dell’Imperatrice Maria Luisa, Giuliani ha lasciato circa 200 composizioni per chitarra, di musica vocale e da camera, oltre a tre Concerti per chitarra e orchestra.

Il CD include una prima mondiale assoluta, DER ABSCHIED DER TROUBADOURS, una rarissima composizione per soprano, violino, chitarra e fortepiano.

Al fianco di Massimo Felici, Solisti dell’Ensemble ’05: Damiana Mizzi, soprano, Friederike Starkloff, violino, Antonia Valente al fortepiano.

Prodotto da SMC Records
Registrato ad Hannover (Germania) il 21 Giugno 2015 e Ivrea (Italia) il 10 Giugno 2015

Morning in Iowa

Morning in Iowa “Everyone has such a tale or legend in his heart –
Something he’s heard of, something he has dreamed,
Some grief or glory private to himself –
A childhood memory and a loneliness.”

Robert Nathan, Morning In Iowa (1944)

David Knopfler

Narrator

Ensemble '05

Angelo Montanaro | Clarinet & Saxophone 
Giorgio Dellarole | Accordion 
Lorenzo Micheli | Guitar 
Daniele De Pascalis | Double Bass 
Daniele Vineis | Percussion 
Massimo Felici | Conductor & Banjo

Ascoltalo da:

iTunes Spotify Amazon Deezer Soundset

 

In 2005, Lorenzo Micheli and I released our recording of the three Concertos for guitar and orchestra by Mario Castelnuovo-Tedesco, which was for both of us the second important disc fully dedicated to the Florentine composer in our personal discographies. That same year, four decades following the death of Castelnuovo-Tedesco, the long-awaited autobiography “Una vita di musica” (“A Musical Life”), compiled in Italian by Castelnuovo-Tedesco throughout his lifetime, finally came to light.

Until then, we had never heard about “Morning in Iowa” - Incidental music on a poem by Robert Nathan, op. 158, which was mentioned in the catalogue accompanying the autobiography, and to which Castelnuovo-Tedesco dedicated an entire chapter. As soon as Lorenzo located the manuscript and obtained permission to publish and perform the work, I eagerly began planning the production features.

Meanwhile, I became involved in directing and producing a small, but distinguished chamber music festival in Monopoli, Italy (an ancient, beautiful town on the sea a few miles south of Bari), called “Ritratti” (“Portraits”). Founded through the enthusiastic initiative of a handful of young musicians from the South of Italy, especially the pianist Antonia Valente, who passionately led the project from the very beginning, the festival has been increasing in importance and scope through the present time, involving every year famous guest artists working together with young musicians.

The first edition of the Festival took place in August 2005, and thus the Ensemble ’05 was born.

“…the land has something to say.”

Three years later, Lorenzo and I finally started earnest to work on “Morning in Iowa”.

Accidentally, just as the characters in Nathan’s story, the performing group was born from the meeting of people coming from diverse, distant regions of Italy. Most significantly, the remarkable accordion interpretation (“Mary Hilda was all New England…”) by the “northerner” Giorgio Dellarole, whose interaction with the outstanding talent of Angelo Montanaro, our young “southern” clarinetist (“Young Kit Vance was from Colorado…”), created an exceptional entente, all supported by the versatile Daniele De Pascalis (“Connor of Kansas, going home that night…”) on double bass. 

Since musical direction was necessary, and the guitar part obviously belonged to Lorenzo, I earned the responsability of conducting the ensemble, particularly given my knowledge and passion for Castelnuovo- Tedesco’s music (I have to admit I had never touched a banjo before!). We just needed the perfect narrator, and couldn’t have been more fortunate than to get David for this role; he is primarly a musician -- and a great one, at that! -- not an actor; he truly loves poetry, and deeply feels the enchantment of American landscapes, the epic nature of such a journey; so, despite his British origin, his understanding of the text and his warm, charming voice suited perfectly to the verses of Nathan. 

“Morning in Iowa” was premiered during the 4th edition of “Ritratti” Festival (2008), entitled “La Musica dell’Esilio” (“Music out of Exile”), celebrating the 40th anniversary of the death of Mario Castelnuovo- Tedesco: works by Falla, Milhaud, Schönberg, Bartók, Stravinskij and other “exiles” were included in the program of the Festival; the ensemble that performed in Monopoli on August 8th was formed by the same musicians appearing in this recording, with the only exception of the percussionist Leonardo Losciale, now replaced by Daniele Vineis; the recording sessions were accomplished in 2010, after a few performances throughout Europe. 

So, this is it: after a seven-year-long journey, the first recording by the Ensemble ’05 is affectionately dedicated to Mario Castelnuovo-Tedesco, the Florentine gentleman who never had the chance to listen to a complete performance of this work during his lifetime, who, suspended between two worlds, was an artist who expressed so well the character of modern Italian music in the early 20th-century, and whose students, including André Previn, Henry Mancini, John Williams, Jerry Goldsmith, and many more, represent his priceless legacy to a whole generation of American composers.

“…above all, I find it amusing to show to my American colleagues
that, if I choose, I can be and sound more American than Americans!”

Mario Castelnuovo-Tedesco, Una vita di musica (1955)

Massimo Felici, Monopoli (August 4, 2012)

Mario Castelnuovo-Tedesco (Firenze, 1895 – Los Angeles, 1968) 
Morning in Iowa, op. 158 (1952 – 53) 
Incidental music to a narrative poem by Robert Nathan (1894 – 1985)

Produced by Massimo Felici and Lorenzo Micheli 
Recorded at SMC Studios, Ivrea, Italy | www.smcrecords.eu 
Recorded on January 15 & 16, 2010 – April 21, 2011 

“Quercus Grove Road”: photo by Tom Atwood | www.tomatwood.com 
Soundset Recordings | www.soundset.com 
Soundset Recordings is a Tresóna Multimedia company | www.tresonamultimedia.com

 

 

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