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Cristina Zavalloni

Cristina Zavalloni

Cristina Zavalloni nasce a Bologna. Di formazione jazzistica, intraprende a diciotto anni lo studio del belcanto e della composizione presso il Conservatorio della sua città. Per molti anni si dedica anche alla pratica della danza classica e contemporanea. Si esibisce nei più importanti teatri, in stagioni concertistiche internazionali e festival jazz, tra cui il Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Free Music Jazz Festival di Anversa, Moers Music, Bimhuis, London Jazz Festival, Klara Festival, International Jazz Festival di Rotterdam, Concertgebouw di Amsterdam, Concertgebouw di Bruges, Lincoln Center e Carnegie Hall, Walt Disney Hall, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center, Beijing Concert Hall, Moscow International House, ecc.

Si è esibita con orchestre quali la London Sinfonietta, BBC Symphony Orchestra, Schoenberg Ensemble, Sentieri Selvaggi, Musik Fabrik, Orkest De Volharding, Orchestra della Rai Torino, Los Angeles Philharmonic, ORT, Orchestra Toscanini, Irish Chamber Orchestra, ed è stata diretta da Martyn Brabbins, Stefan Asbury, Reinbert De Leeuw, Ivan Fischer, Oliver Knussen, David Robertson, Jurjen Hempel, Georges-Elie Octor, Andrea Molino, Marco Angius, tra gli altri.

Collabora con il compositore olandese Louis Andriessen, che ha scritto per lei alcuni dei suoi più recenti lavori tra cui Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione, Inanna, Letter from Cathy, Racconto dall’Inferno, la parte di Dante ne La Commedia, il monodramma Anais Nin e la parte di Sor Juana Ines de la Cruz ne l’opera Theatre of the World. E’ interprete di prime esecuzioni di Carlo Boccadoro, Luca Mosca, Emanuele Casale, Michael Nyman, Mauro Montalbetti e di alcune composizioni di James McMillan (la prima USA di Raising Sparks, Carnegie Hall, 2011).

Frequenta il repertorio barocco (Incoronazione di Poppea, Combattimento di Tancredi e Clorinda), collaborando con registi e coreografi quali Mario Martone e Alain Platel (VSPRS e Pitié!, su musiche di Fabrizio Cassol) o con la Brass Bang! (Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Marcus Rojas, Steven Bernstein). Le sue più recenticollaborazioni in ambito jazzistico o con repertori ad hoc per stagioni concertistiche includono i duo voce e piano con Jason Moran, Stefano Bollani, Benoit Delbecq, Alfonso Santimone, I Fiati Associati, le collaborazioni con Radar Band, Uri Caine e il suo quartetto Special Dish.

Ha realizzato per la televisione italiana (RaiTre) le Effemeridi Musicali - serie di pillole andate in onda nella stagione 2013/2014, in cui raccontava alcuni dei propri progetti musicali.

Cristiano Arcelli

Cristiano Arcelli

Nasce a Perugia nel 1976 diplomandosi al conservatorio “Francesco Morlacchi” in sax. L'approccio al jazz e alle musiche d’improvisazione avviene fin dall'inizio ma si consolida insieme a Gabriele Mirabassi e partecipando ai corsi di Siena Jazz. Nel 2000 e nel 2002 vince il concorso nazionale "Barga jazz", è finalista all' "European jazz contest" di Bruxelles. Ha composto per l’Italian Jazz Orchestra, l’Orchestra Bruno Maderna e la Bangkok Symphony Orchestra.

Ha inciso in qualità di band leader Solaris (Encore Jazz 2015), Brooks (Auand 2013), Urban Take (Radar - Egea 2009), Bestiario (Radar - Egea 2006), Ricercando (Wide Sound 2002) e Di Terra (Wide Sound 2001). Suoi sono gli arrangiamenti musicali di Pane e tempesta e Il museo dell’innocenza (Paolo Damiani), La donna di cristallo (Cristina Zavalloni), Radar Band play Nino Rota e Da Istanbul a Napoli (Cartagena Music Festival), Diario del ritorno (Crociano Festival) e Sera d’autunno (Trento Jazz).

Si è esibito a Umbria Jazz, Torino Jazz Festival, Jazz at Lincoln Center (NY), Cartagena Music Festival, Casa del Jazz (Rome), European Jazz Expo, Maison de la culture de Grenoble, New Morning (Paris), Saalfelden Jazz Festival, Beijing Internationl Jazz Festival, Amiens, Teatro Regio (Torino), Auditorium Parco della Musica (Rome). Ha suonato e registrato con Enrico Rava, Joe Chambers, Paolo Damiani, Cristina Zavalloni, Dafins Prieto, Paul McCandless, Cyro Baptista, Danilo Rea, Gabriele Mirabassi, Pietro Tonolo, Nguyen Lè, Stefano Battaglia.

Daniele Mencarelli

Daniele Mencarelli

Nasce a Perugia nel 1974. Nel 2011 consegue il diploma in contrabbasso presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia. Nel corso della sua carriera si esibisce al fianco di numerosi artisti italiani e internazionali in ambito jazzistico, cantautorale e leggero, partecipando a numerose incisioni discografiche, programmi televisivi, tournée nazionali ed internazionali.

Alcune delle collaborazioni più importanti: Ivano Fossati (“Tour Acustico”, ”L'Arcangelo tour”, “Dal Vivo Vol 3” , “L'Arcangelo”), Sergio Cammariere (Cantautore Piccolino Tour), Stefano Bollani ( Umbria Jazz 2010 “Italian Lessons”), Franco Cerri (Umbria Jazz Winter 2010, Umbria Jazz 2015), George Benson ( Umbria Jazz 2009 ) Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Tosca (Sto Bene al Mondo), Cristina Zavalloni ( “La Donna di Cristallo”, “Special Dish”), Grazia Di Michele (“Giverny Tour”, “Il Mio Blu”), Antonella Ruggiero, Gabriele Mirabassi, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Battista Lena, Roberto Gatto, Greg Hutchinson, Maria Pia De Vito, Tony Mann, Freddy Cole, Paul McCandless ed altri importanti musicisti.

Progetti personali: Daniele Mencarelli Gruppo Irregolare “Salto Nel Vuoto” (Picanto Records), Daniele Mencarelli - Claudio Filippini “US” (Giotto Music), Daniele Mencarelli Meets Hemiolia “Standards” (Hemiolia Records), Daniele Mencarelli Meets Hemiolia “Originals” (Hemiolia Records).

Alessandro Paternesi

Alessandro Paternesi

Nato a Fabriano nel 1983, grazie al papà batterista a due anni comincia a suonare e a tenere il ritmo sui catini di plastica. A 19 anni si trasferisce a Perugia per studiare al Conservatorio “Morlacchi” dove si diploma in Strumenti a Percussione nel 2007. La musica libera è però già nelle sue corde e insieme agli studi classici inizia i primi studi di musica jazz con Massimo Manzi e sperimenta le prime jam e i primi concerti nei locali perugini. Il suo percorso jazzistico continua poi con Marc Miralta, Roberto Gatto, Jimmy Cobb, Jaff “Tain” Wats, Ramberto Ciammarughi, Lele Veronesi, Ettore Fioravanti e Ron Savage.

Nel 2010 un nuovo trasferimento, questa volta a Roma, per la laurea in Jazz al Conservatorio di Santa Cecilia. Dal 2012 insegno batteria jazz ai corsi pre accademici del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e agli studenti del triennio del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Collabora con Cristiano Arcelli, Gianni Basso, Cyro Baptista, Francesco Bearzatti, Luciano Biondini, Paolo Birro, Andrea Bocelli, Luca Bulgarelli, Stefano “Cocco” Cantini, Vinicius Cantuària, Giovanni Ceccarelli, Franco Cerri, Pietro Ciancaglini, Paolo Damiani, Maria Pia de Vito, Dario Deidda, Riccardo Del Frà, Stefano Di Battista, Andrea Dulbecco, Giovanni Falzone, Bebo Ferra, Arnoldo Foà, Paolo Fresu, Alessandro Giachero, Vana Girierig, Javier Girotto, Alessandro Lanzoni, Petra Magoni, Rita Marcotulli, Daniele Mencarelli, Mirco Mariottini, Julian Oliver Mazzariello, Paul Mccandless, Gabriele Mirabassi, Ada Montellanico, Sandy Muller, Nick Myers, Mauro Negri, Roberto Occhipinti, Alfredo Paixao, Lello Pareti, Enzo Pietropaoli, Enrico Rava, Danilo Rea, Davide Riondino, Michael Rosen, Fulvio Sigurtà, Amii Stewart, Giovanni Tommaso, Cristina Zavalloni, Fabio Zeppetella e molti altri.

P.O.V. (Point of View) è il suo progetto da compositore e leader. Il primo disco “Dedicato” è uscito nel 2012 a cura di Radar Egea. Nel quintetto i grandissimi musicisti e amici Enrico Zanisi, Simone La Maida, Francesco Diodati e Gabriele Evangelista. Altri progetti in corso: Enzo Pietropaoli Quartet, Enrico Zanisi Trio, Cristina Zavalloni & Radar Band, Paolo Damiani & Radar Band, Rita Marcotulli Quartet, SPL Trio di Fulvio Sigurtà, Luca Pirozzi Quartet, DPM Trio con Dario Deidda e Julian Oliver Mazzariello, Mirco Mariottini Trio. Festivals: Umbria Jazz, Veneto Jazz, Crossroads, Lago Maggiore jazz festival, Valdarno jazz, Young jazz in town, Gubbio no Borders, Villa Celimontana jazz Festival, Ischia Jazz Festival, Jazz Up festival, Ancona jazz festival, Reggio-Parma festival, Alba jazz, European jazz expo (Cagliari), Roccella jazz festival, Jazz in IT (Vignola), Fano jazz, Ancona Jazz, Sperlonga jazz, Blues y Jazz a Rosas, Valdarno jazz, Marni jazz club, Grey cat jazz festival e molti altri.

Misia Iannoni

Misia Iannoni

Misia Sophia Jannoni Sebastanini è nata a Roma nel 1997.

Diplomata presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore sotto la guida di Marco Domini, si sta perfezionando con Oleksandr Semchuk presso l'Accademia di Imola. Ha suonato da solista con diverse orchestre italiane in sale prestigiose quali Auditorium della Conciliazione, Aula Magna dell'università di Roma Tre, Mercati di Traiano ed altre. 

Vincitrice di importanti concorsi nazionali ed internazionali, come "Riviera Etrusca", " Marco Dall'Aquila","Luigi Nono", "Annarosa Taddei", "Bardolino sul Garda", "Anemos", " Marchitelli", "Dinu Lipatti", "Riccardo Scandola".

Svolge anche un'attività cameristica che l'ha portata a collaborare con musicisti quali Orfeo Mandozzi , Ksenia Milyavskaya, Mark Messenger. 

Ha frequentato le masterclass dei Maestri Vadim Brodskj, Felix Ayo, Georg Monch, Eliot Lawson, Massimo Quarta, Marco Fiorini e Dora Schwarzberg.

Nel 2014 ha vinto la borsa di studio al Collegium Musicum – Summer Academy di Pommersfelden (Germania) - suonando con l’orchestra sinfonica e in quintetto nella prestigiosa Marmor Saal. 

E' cofondatrice del Quartetto Werther, insieme ad Antonino Fiumara, Martina Santarone e Simone Chiominto, con i quali si sta perfezionando presso l'accademia di Fiesole sotto la guida del Trio di Parma. Nel 2017 sono risultati vincitori dei Concorsi "Magliano Sabina" e "Riviera Etrusca".

Gaia Mattiuzzi

Gaia Mattiuzzi

Cantante di formazione classica e jazz è attiva nell’ambito della musica jazz, classica e contemporanea. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, ha collaborato come solista con: l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra Sinfonica del Teatro di Volterra, l’Orchestra Sinfonica Città di Fondi, l’Orchestra da Camera di Imola, l’ensemble di percussionisti Odwalla e con, tra gli altri, Michele Rabbia, Gabriele Mirabassi, Francesco Cusa, Vincenzo Vasi, Stefano Senni, Gianni Gebbia, Jean Marc Monterà, Ernest-Ludwig Petrowsky, Giorgio Pacorig, David Linx, Xabier Iriondo, Mauro Pagani, Elliot Sharp, Marco Cappelli, Cristina Zavalloni, Sergio Krakowsky, Gunter Baby Sommer, Israel Varela, Achille Succi, Walter Paoli, Daniele Camarda,Valentino Corvino, Mauro Campobasso, Mauro Manzoni, Hong Kai Wang, Wu Ming, i ballerini Melaku Belay e Jennifer Cabrera Fernandez, Emanuele de Raymondi, Ennio Fantastichini, Aldo Orvieto, Moni Ovadia, Luca Mosca, Marcello Fera, Massimo Felici, Baba Sissoko. 

È stata diretta, tra gli altri, da Francesco La Licata, Marcello Bufalini e Pierpaolo Maurizzi. Collabora stabilmente con il pianista Fabrizio Puglisi e il batterista Cristiano Calcagnile ( Laut ) e con il vibrafonista Pasquale Mirra ( Ex Aequo).

Si esibisce all’interno di importanti stagioni concertistiche, festival jazz e teatri in Italia, Germania, Austria, Slovenia, Francia, Africa, Serbia, Australia, Polonia, Danimarca e Stati Uniti tra cui: Sajeta Festival 2009 (Tolmin, Slovenia), Curva Minore Contemporary sounds 2009, Sonora 2010: Free sounds, 13°edition du festival Joutes Musicales de Printemps 2010 (Correns), UpArt 2010 ( Mainz), Jazzfruhling at Jazzwerkstatt 2010 (Berlino), Metelkova-Klub Gromka (Ljubljana), “Jazzwerkstatt European Jazz Jamboree” 2010 ( Berlino), Stagione 2010 del Teatro Le Cadran di Briançon, “Le chantier centre de Creation” (Correns), Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, Roma Città Nascosta 2010 – Auditorium Mecenate, Festival Suona Francese 2011, Festival Curva Minore Contemporary Sound 2011, 44° Festival dei Saraceni- Oratorio di S. Antonio, Teatro Verga “Frontiere Liquide Ortigia”, Goethe Institut – Centro Culturale alla Zisa di Palermo, Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba (Etiopia), Metastasio Jazz Festival 2012, Maschio Angioino di Napoli “Retronuevo V Edizione”, L’Eglise Sainte Marguerite ( Marsiglia) , Columbia University – The Italian Academy (New York), Issue Project Room (New York) Kilowatt Festival 2012, Interzone Festival 2012, Trentino in Jazz Festival 2012, 38. Festival di Bolzano, Arnold Schoenberg Center (Vienna), Piccolo Teatro di Giulietta – Teatro Stabile di Verona, Teatro Sangiorgi di Catania, Brecht Forum (New York), L’Ogresse (Parigi), Theater der Altmark (Stendal), Open World Jazz Festival di Ivrea 2013, Krakow Jazz Festival 2013, Novara Jazz 2013/2014, Sile Jazz 2014, Bologna Jazz Festival 2013 – Auditorium Filippo Neri, Teatro Comunale Salvatore Cicero, Dock 11 (Berlino), Acacia Festival jazz & world music 2014 (Addis Abeba) 2014, Vivid Sydney - Festival of Light Music & Ideas 2014, Umbria Jazz 2014, XV Festival Internazionale di musica “ Pietre che cantano”, Eco Jazz Festival 2014, Angelica Teatro San Leonardo di Bologna, Teatro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, Teatro Persio Flacco di Volterra, Open Jazz Festival di Ivrea 2015, Note di Passaggio 2015 – Amici della Musica di Modena, Centro d’Arte di Padova, Teatro Puccini di Merano, Civita Festival 2015, Teatro Verdi di Fiorenzuola, Lucca Jazz Donna 2015, Contemporanea 2015 Prato, Autunno in Jazz 2015, Festival Fotoleggendo 2016, Impronte Jazz 2016, Bologna Festival 2016, Trentino Jazz Festival 2016, Prato Festival 2016, American Academy in Rome, Teatro Massimo di Pescara, Teatro Marsi di Avezzano, Teatro Savoia di Campobasso, Teatro Pacifico di Sulmona, Teatro Showville di Bari, Open Papyrus Jazz Festival, Museo Novecento di Firenze, Teatro Spazio Studio di Mantova, Venezze Jazz Festival.

E’ attiva in diversi progetti musicali in qualità di leader, co-leader ed ospite e ha preso parte a diverse incisioni discografiche collaborando con le etichette, tra le altre, Auand, Mode Records, El Gallo Rojo Records, Improvvisatore Involontario e Dodicilune. Diplomata in canto lirico e musica jazz presso il conservatorio G.B. Martini di Bologna, ha insegnato presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, “L. Canepa” di Sassari, “A. Vivaldi” di Alessandria, “A. Scontrino” di Trapani, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “ P. Mascagni” di Livorno. Attualmente è docente di canto jazz presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia e “A. Boito” di Parma. 

Marcelo Nisinman

Marcelo Nisinman

Nato a Buenos Aires, vive in Europa da più di dieci anni: La sua musica affonda le proprie radici nella terra d’origine, l’Argentina, espandendo il suo spettro ad una straordinaria varietà di situazioni artistiche diverse,  attraverso uno stile personale, un rompere le regole tradizionali della musica porteña.

Marcelo Nisinman è tra i più acclamati bandoneonisti, compositori e arrangiatore della scena internazionale: ha collaborato con Gidon Kremer, Britten Sinfonia, Gary Burton, Fernando Suarez Paz, Ute Lemper, i fratelli Assad, la Philadelphia Orchestra diretta da Charles Dutoit. Ha suonato da solista con la WDR Big Band sotto la bacchetta di Vince Mendoza, con la Arpeggione Chamber Orchestra, Orchestre National des Pays de La Loire diretta d John Axelrod e la Philarmonic Orchestra di Belgrado, per citarne alcune.

Nel 2004 Marcelo ha composto la sua prima Opera da Camera, “Señor Retorcimientos”, con prima esecuzione a Basilea. Nel 2008 è stato compositore residente dell’Oxford Chamber Music Festival è da allora è ospite fisso in numerosi festival inclusi il Kuhmo Chamber Music Festival (Finlandia), Sonoro Festival (Bucarest) Consonances (St Nazaire- Francia), Boswil Festival, Svizzera, Zeitkunst Festival di Berlino, Centro Pompidou de París.

Nel 2011 il debutto in Svizzera, insieme al direttore Facundo Agundín e la Orquesta Sinfónica del Jura, della sua opera per Bandoneón e Orchestra "Dark Blue Tango", edita da Ricordi Monaco di Baviera. Nel 2012 la prima a Buenos Aires insieme alla Orquesta Sinfónica Nacional. Dal 2013 collabora stabilmente con il quartetto d’archi "Vogler"suonando in molte sale da concerto d’Europa. Nello stesso anno partecipa come interprete e compositore al Festival di Ravenna esibendosi insieme alla leggendaria Martha Argerich.

Umberto Clerici

Umberto Clerici

Nato a Torino, ha iniziato lo studio del violoncello all’eta di 5 anni alla Scuola Suzuki con Antonio Mosca con il quale si e poi diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Successivamente si e perfezionato con alcuni tra i piu importanti violoncellisti contemporanei, come Mario Brunello, David Geringas e Steven Isserlis, e nel 2007 ha conseguito il Meisterdiplom presso la Hochschule fur Musik di Norimberga-Augusta sotto la guida di Julius Berger.

Come solista ha debuttato a 17 anni in Giappone con il concerto in Re maggiore di Haydn e nel 2002 ha iniziato la vera e propria carriera solistica vincendo il concorso indetto dall’Associazione Nazionale I.C.O. a Roma, che lo ha portato ad esibirsi nelle stagioni concertistiche di 12 tra le principali orchestre italiane. Successivamente ha continuato ha suonato con varie orchestre tra cui la Filarmonica di San Pietroburgo, la Brighton Philharmonic, la Russian State Orchestra di Mosca, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Philarmonia Wien, i “Pomeriggi Musicali” di Milano, la Filarmonica di Zagabria, l’ORT – Orchestra della Toscana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la “Haydn” di Trento e Bolzano, le Orchestre di Stato di Istanbul e Ankara, al fianco di direttori come Aldo Ceccato, Alexander Dmitriev, Lu Jia, Christoph Poppen, Dmitry Sitkovetsky, Ola Rudner, Barry Wordsworth e Peter-Lukas Graf. Pluripremiato in vari concorsi internazionali, tra cui lo “Janigro” di Zagabria e il “Rostropovich” di Parigi, e l’unico violoncellista italiano assieme a Mario Brunello ad avere vinto un Premio al celebre Concorso Čajkovskij di Mosca.

Si e esibito in alcune delle piu prestigiose sale da concerto tra cui la Carnegie Hall di New York, il Musik Verein di Vienna, la Grande Shostakovich Hall di San Pietroburgo e l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2003 ha debuttato al Festival di Salisburgo e nel 2012 ha eseguito le Variazioni Rococo di Čajkovskij con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Valery Gergiev. Ha inciso il concerto di Saint-Saens per la RS (Real Sound) ed ha pubblicato un cd solistico con il mensile Amadeus con l’integrale delle musiche di Čajkovskij per violoncello e orchestra e il Concerto n. 1 di Šostakovič.

Numerosi i premi che ha ricevuto, tra i quali nel 2003 a Firenze il “Pentagramma d’oro” del premio “Galileo 2000” (insieme al celebre violinista Uto Ughi e al premio Nobel per la Pace Shimon Peres), il premio “Mozarteum” a Salisburgo, il premio Pressenda 2005 come migliore giovane solista dell’anno, e il premio Scanno 2007.

E' Professore di violoncello presso l’Universita di Sydney e presso l’Accademia estiva del Mozarteum di Salisburgo. Da sempre svolge un’intensa attivita cameristica: ha fatto parte del Trio di Torino dal 2001 al 2013, e ha collaborato con artisti quali Julius Berger, Mario Brunello, Itamar Golan, Sergej Krilov, Luis Lortie e Enrico Pace. Si dedica a progetti cameristici particolari, che porta avanti in duo col pianista Andrea Rebaudengo (musica del Novecento), in duo col pianista Claudio Martinez Mehner, e in trio (violoncello, pianoforte, clarinetto) con quest’ultimo e col clarinettista Tommaso Lonquich.

Per 4 anni e stato primo violoncello presso il Teatro Regio di Torino e ha collaborato, come primo violoncello ospite, con l’Orchestra della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano. Dal 2014 e Primo violoncello Solista della Sydney Symphony Orchestra presso la famosa Opera House di Sydney.

Suona un violoncello di Carlo Antonio Testore, fatto a Milano nel 1758.

Betty Garces

Betty Garces

Nata a Buenaventura, Colombia, ha completato i suoi studi di musica e canto sotto la direzione di Ivonne Giraldo presso il Conservatorio Antonio Maria Valencia di Cali. Si è trasferita, in seguito, a Colonia, Germania, dove ha realizzato gli studi di perfezionamento con Lia Montoya, e, nel 2012, ha ottenuto il titolo di Master of Arts con lode, della Scuola Superiore di Musica, con specializzazione in Opera e Lied, sotto il tutoraggio di Klesie Kelly Moog.

Ha preso parte anche ai corsi di Therese Waldner, Anja Harteros e Cheryl Studer. Attualmente partecipa al programma di Studi “Solo Klasse – Konzertexamen” della Scuola Superiore di Musica di Hannover, sotto la direzione di G.Pelker. In Colombia ha interpreto i suoi primi ruoli in Teatro: Cleopatra nel “Giulio Cesare” di Händel, Violetta nella “Traviata” di Verdi e Fiordiligi in “Così fan tutte” di Mozart. Nel 2011 la seconda Dama ne "Il Flauto Magico" presso il Gerling Quartier di Colonia, e nel 2012 il ruolo di Mimí nella “Bohème” ad Hannover e quello di Madam Euterpova nell’opera “Hilfe, Hilfe die Globolinks” di Gian Carlo Menotti al teatro statale di Münster. Betty ha fatto parte del Junges Ensamble dell’Opera di Gelsenkirchen, stagione 2013/2014, esibendosi nella medesima stagione anche come soprano nella Nona Sinfonia di Beethoven con l’Orchestra Simón Bolivar del Venezuela, sotto la direzione di Diego Matheuz.

Nel 2014 il debutto all’Opera di Colombia, interpretando il ruolo di Liù nell’opera Turandot, ed è stata invitata successivamente come solista ospite dell’Orchestra Sinfonica di Colombia, interpretando Floresta de Amazonas di Hector Villalobos con la direzione di Claudio Cruz, in occasione della riapertura del Teatro Colón di Bogotá. Nello stesso anno, con l’Orchestra Filarmonica di Bogotá, ha cantato i Vier letzte Lieder di R.Strauss, sotto la direzione di Ligia Amadio, ed è stata solista invitata nel Concerto di Chiusura del Liedfest di Hannover Neue Stimmen – Neues Singen, tenutosi nell'Auditorium della Norddeutscher Rundfunk – NDR. Nel 2015, é stata una dei solisti del Gala Lirico “Colombia Lírica”, al Teatro Colón di Bogotá, ha realizzato il suo primo tour internazionale “Ma Vie en Aquarelle” , toccando le città di Vienna, Londra, e Algeri, insieme alla pianista italiana Antonia Valente.

Seguono concerti a Washington e New York con l’accompagnamento di Alejandro Roca, con il quale si esibisce anche al Teatro Maggiore Julio Mario Santo Domingo di Bogotá e nel suo secundo tour internazionale promosso dal Ministero della Cultura Colombiano, toccando le cità di Bruxelles, Sydney, Canberra e Melbourne. Nei diversi Gala d’Opera e Recital di Lied che Betty ha interpretato, il suo repertorio ha incluso sino ad ora Mozart, Beethoven, Verdi, Brahms, Debussy, R. Strauss, Korngold, Schönberg, Wagner, Bizet, Hoffmann, Rachmaninov.

Pasquale Gadaleta

Diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli, consegue presso lo stesso Istituto il diploma accademico di II livello in discipline musicali ad indirizzo interpretativo-compositivo in musica jazz con il massimo dei voti e la lode.

E’ stato vincitore di borsa di studio presso i seminari di Siena Jazz dove ha studiato con Bruno Tommaso e Furio Di Castri. Ha seguito seminari e workshop di perfezionamento con Miroslav Vitous, Marc Johnson,  Dennis Irwin e Rufus Reid.

Nel 2007 è stato vincitore del Premio Nazionali Delle Arti sezione jazz. Ha suonato e/o inciso con Tullio De Piscopo, Claudio Fasoli, Gianluigi Trovesi, Enrico Rava, Massimo Urbani, Pino Minafra, Steve Lacy, John Surman, Micheal Godard, Glen Ferris, Achille Succi, Roberto Ottaviano, Gianni Lenoci, Steve Potts, David Murray, Karl Berger, Kent Carter, Daniele Cavallanti, Tiziana Ghiglioni, Tiziano Tononi, Joshua Roseman, Louis Sclavis, Dave Burrell, Bob Mover, Don Moyè, Steve Grossman, John Tchicai, Taylor Ho Bynum, Michael Rosen, Vince Mendoza, Joe Lovano, Dusko Goykovich, Evan Parker ed altri. Nell’anno 2011/12 è stato docente di contrabbasso jazz  presso il conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari e il conservatorio Nino Rota di Monopoli.

Cristiano Calcagnile

Cristiano Calcagnile

Batterista, percussionista e compositore. Musicista attivo nella ricerca e sperimentazione di linguaggi, attualmente impegnato con il quintetto di Stefano Bollani I Visionari, con il quartetto IDEA di Cristina Zavalloni, nel quartetto TUBOLIBRE di Gianluca Petrella, nel gruppo UOMINI IN FRACK con Peppe Servillo, in COMICOPERANDO con Annie Whithead, Dagma Kraus, Chris Cutler.

Ha lavorato affianco alla pluripremiata cantautrice Italiana Cristina Donà dal 1997 al 2005 svolgendo tournee in tutta Italia e all'estero.

Ha in oltre lavorato con Anthony Braxton,Wu Fei; Carla Kihlstedt; Sean Bergin; Tobias Delius; Ernst Glerum; Tristan Honsingen, Daniele D'Agaro, Rova Saxophone quartet, William Parker, Zu (w/ Mats Gustaffson), Damo Suzuki, Ernst Reijseger, Mark Feldman, Buch Morris, Paolo Angeli, Steve Piccolo, Roberto Bellatalla, Giorgio Gaslini, Ares Tavolazzi, Gianni Gebbia, Giovanni Falzone, Francesco Bearzatti, Alessandro Bosetti, Harald Devold, Collettivo Otolab, Agon (centro di ricerca di musica ed informativa), Pacifico, Eugenio Finardi, Paolo Fresu, Paul McCandless,Bruno Tommaso, Paolino Dalla Porta, Michele Tadini, Davey Ray Moor, Franco Pomarico, David Searcy, Vittorio Cosma, e molti altri.

Antonio Anselmi

Nato in una famiglia di musicisti, ha studiato in America con Zinaida Gilels, assistente di Yuri Yankelevich al Conservatorio di Mosca,con Roman Totenberg, discepolo di Carl Flesh e George Enescu e con Peter Zazowsky, allievo di Ivan Galamian ,terminando gli studi alla Boston University. Ospite di alcuni dei più prestigiosi festival internazionali (Ravenna Festival, Spring Festival Budapest, Osaka Festival, Bach Festival Toronto, etc), è stato invitato come “Guest Concert Master”da alcune delle più importanti orchestre tra cui la Chamber Orchestra of Europe. Da diversi anni ricopre il ruolo di primo violino solista del leggendario complesso I Musici, con il quale tiene regolarmente concerti da solista nei teatri e nelle sale da concerto più importanti del mondo.

Tra le più prestigiose: la Filarmonica di Berlino, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal e Prinzregententheatre a Monaco di Baviera, Musikverein di Vienna, Queen Elizabeth Hall di Londra, Lincoln Center di New York, Boston Simphony Hall, Sala Tchaikowsky di Mosca, Teatro Marinsky di S. Pietroburgo, Suntory Hall di Tokyo, Arts Performance Center di Seul,Teatro Nazionale di Pechino, Shangai Theatre, Sydney Opera House, Great Hall di Auckland, (Nuova Zelanda), Roma auditorium S.Cecilia, Milano Società del Quartetto, Torino unione musicale etc.

I suoi concerti con I Musici sono stati trasmessi per le radio e le televisioni d'Europa, America, Australia ed Estremo Oriente. Ha inciso per la Sony Epic, la Dinamic e la Fonè. Di recente pubblicazione la settima edizione delle Quattro Stagioni Vivaldiane con I Musici per la Sony.

Suona un Nicola Amati del 1676.